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Luglio



Cosa vuol dire Luglio?
Ondeggiando sul web appesa alla matita, ho trovato un proverbio che più bello non ce n'è:




Non è vero.

Il detto originale dice "bevi molto e tienti saldo".
Ma, sai com'è, un vero copy non teme la mancanza di sale minerale: lui ce l'ha tutto nella zucca.

Il problema non è tanto il detto storpiato, quanto l'avverbio esagerato.
Fa caldo; e quando fa caldo non si può dare molto, perché succedono cose strane:

  • il dito s'incolla sul tasto
  • la testa caracolla
  • l'ispirazione scema
  • e tu pure

Per restare su temi caldi, guarda cosa ti ho scovato sul calderone Wikipedia:

Luglio è l'unico mese ad avere due "giorni immaginari" utilizzati nella letteratura fantascientifica e nel sottogenere della canzone denominata "demenziale": il 32 luglio è il giorno in cui gli abitanti d'una società totalmente asservita ad un immaginario potere temporale vivevano in permanenza nel romanzo breve di Frederik Pohl "Il tunnel sotto il mondo" [...] mentre "38 luglio" è il titolo del primo singolo degli Squallor.

Abitanti di una società totalmente asservita?
Immaginario potere temporale?
Dal 1950 ad oggi nulla sembra cambiato sotto il sole di un luglio infuocato.
Anzi, dall'avanti cristo direi.

Perché - diamo a Cesare quel ch'è di Cesare - dal nome Julio, primo dittatore romano, deriva quello del nostro mese.

Dittatore. 
Gran calore. 
Popolo asservito, dormiente e demente.
Che dici, sarà un caso?
La storia è ciclica, si sa.

E, infatti, anche quest'anno è ora di vacanze.
Ti lascio questo input profondo e faccio un giro intorno al mondo - magari.
Noi ci vediamo su Twitter, Facebook e Google Plus per gli aggiornamenti in pillole.
Buon proseguimento e miraccomando: sale in zucca pure tu.

Articoli del mese
Penultimo post della serie repetita iuvant in copywriting e advertising.
Stavolta andiamo alla caccia di patterns nella pop-art di Wharol. 
Forse non sai che l'artista cecoslovacco ha lavorato anni nelle agenzie pubblicitarie; e che la moltiplicazione dell'immagine resta il simbolo visivo dell'industrializzazione nel XX secolo.
Un simbolo che continua ad avere il suo fascino anche nel web design moderno.
Secondo te perché?

Lo so, non lo ami.
Ma dopo Facebook e Twitter è giunto il momento di conoscere Google Plus.
Perché mi chiedi?
Risponde l'esperta Michaela e vedrai che dubbi non ce ne sono più.

Questo post sul web writing inizia con un'affermazione paradossale: scrivere, a volte, significa non scrivere. Il silenzio urla, si dice; un ossimoro che vale anche per il testo nella pagina.
Impariamo dal grande Kandinskij il valore assoluto dello spazio bianco.


#RobyCopyTelling
Questo mese, una sera come tante, mi sono messa a spippolare tra i vecchi post del mio blog.
Oh my God: errore fatale che un copy-sennato non dovrebbe mai fare.
Hai presente cosa vuol dire non riconoscersi più nella creatura che hai messo al mondo? 
Hai presente quando quel wor(l)d ti fa cadere dal trono impietoso come un re-fuso?
Ecco, quella sensazione è la "paranoia del post - già - scritpum".
Sicuramente la conosci anche tu: leggere per credere.


Vuoi seguire le mie vacanze in pillole? 
Sono su Instagram.

Giugno


Ti piacerebbe, lo so.
Eccome se ti piacerebbe buttare un materassino sulla scritta relax e prendere il consiglio alla lettera.
Invece no. Non è ancora tempo.
L'estate - tanto sudata - è arrivata; ma ti tocca stare in ufficio tutto vestito.
Aria a palla, ventole che girano e via che si comincia a dare i numeri.
Eccone qualcuno su Giugno:

  • primo mese dell'estate nell'emisfero boreale
  • primo mese d'inverno nell'emisfero australe
  • sesto mese dell'anno secondo il calendario romano
  • sesto mese dell'anno secondo il calendario gregoriano

Hai capito bene: cattolici e pagani sono d'accordo sulla scaletta temporale.
Altrettanto non succede per le coordinate geografiche dei due emisferi... che continuano a girare. 
Ma certo non si può avere tutto; e come vedi è sempre questione di punti E di vista.

Al di là dei numeri che dà, Giugno è un mese capriccioso.
Sarà colpa dell'etimologia? Le teorie sul latino Iunius sono due:

  1. deriva da Giunone, la simpatica mogliettina di Giove; sì proprio lei, quella che voleva seppellire maggio con tanto di corona floreale
  2. deriva da Giunio Bruto, fondatore della repubblica romana; no, non è lui: quello che ha ucciso Cesare si chiama Marco Giunio Bruto e fa la sua comparsa qualche centinaio d'anni dopo

In altre parole Giugno è il mese del sole e della libertà:

  • il giorno 21 battezza il solstizio d'estate: l'asse terrestre ha un'inclinazione illuminante, perché garantisce la durata massima della luce solare
  • il giorno X finisce la scuola: il ragazzo sprizza un'energia che garantisce la durata massima in pile

Se hai pensato che "mese della libertà" si riferisse alla festa della Repubblica, prenditela pure con Wikipedia; ma non credo la cosa t'interessi più di tanto: patriottismo saltami addosso che mi sposto.

E poi c'è il sole.
C'è il mare.
C'è il guizzo che scansa la voglia di lavorare.
Chi te la fa fare?

Di questi tempi l'anno volge al termine e siamo fatti come giugnole...
... o dici che ce le possiamo ancora fare?

Articoli del mese
Vuoi diventare un blogger e non sai da che parte iniziare.
Oppure sei già un blogger, ma senti ch'è tutto da rifare.
In questo post trovi un consiglio semplice e nutriente come una fetta di pane. Anzi tre, diversi come te.

La parola d'ordine nel web 2.0 è condivisione.
Eppure ci sono cose che teniamo solo per noi: i ricordi del passato più intimo, ad esempio.
La soluzione per tenere viva la memoria si chiama FeelMemory. 
Ed è tutta roba social di testa italiana.

Inutile: non se ne parlerà mai abbastanza.
Come si usa Twitter?
Come funziona Twitter?
E come si scrive su Twitter?
Forse l'ispirazione può venire dal passato. 
Si chiama comunicato stampa.

#RobyCopyTelling
A volte il blog diventa una gabbia d'oro.
Tono e stile sono imposti dal tipo d'argomenti che tratti: quelli che hai deciso all'inizio dell'avventura.
Ma tu cambi, cresci, conosci; e senti l'esigenza di raccontarti in modo diverso.
Ecco allora che nasce il RobyCopyTelling.
Tono ironico, romantico, sarcastico; stile colloquiale, fresco, improvvisato.
Pezzi di storia che si staccano da me per arrivare a te.
Vita passata, tormento presente, progetto futuro.
Tutto quello che mi passa per la mente, compreso il prodotto che scrivo, uso, consumo.

A volte il blog deve cambiare, lasciarsi andare e prendere forma liberamente.
C'è bisogno di liberare la mente.
Eccolo qua il mio piccolo spazio con tanto di hashtag: il #RobyCopyTelling.
Sei benvenuto; spero ti piaccia.

Questo post nasce da una gita in Toscana, un ritorno alle origini della vita universitaria.
L'appartamento, però, non c'è più e tocca soggiornare fra quattro mura sconosciute.
Tristezza, lontananza, stranezza.
Voglia di rinfrescare le idee con una doccia rilassante.
Stappare Felce Azzura è come sentirsi a casa.

Già: che Nutella sarebbe?
Questo post nasce da un errore fatale: aprire l'anta vietata in una giornata sbagliata.
Sì, stavi per andare dal panettiere e cosa succede?
Vedo il barattolo della Nutella da un chilo.
Il problema allora diventa un altro: quale pane comprare per gustarsi il famoso... ricciolo?
Quale?
Leggi, che lo sai!


Fonti:
Wikipedia - Giugno
Etimo.it - Giugno
Visual:
Tracey Chan - board on Pinterest

Maggio


Non ti chiederò a cosa pensi se dico maggio, come ho fatto a marzo.
So che sei arrabbiato, perché il tempo ti ha gabbato: doveva esser bello e invece vivi con l'ombrello.

Rosa, festa, amore.
Maria, Maia, Giove.
Preghiera, fede, religione.

Il mese solare vive di contraddizione secolare.
L'etimologia del nome racconta una lunga storia con mille sfumature di colore.
Come la religione. Come le rose. Come l'amore.

Secondo la teoria più accreditata, maggio deriva da Maia, splendida ninfa greca che simboleggia la primavera e la dolce stagione delle piogge. Figlia di Atlante e Pleione, è la più bella fanciulla del Monte Cillene; tanto che Zeus se ne innamora e la rende madre del dio Ermes. Non solo. Per salvarla dalle grinfie della moglie Era, tramuta lei è le sorelle in stelle luminose: le Pleiadi.

Nel pantheon romano Maia è la dea preposta alla fecondità della terra e al risveglio della natura. Il primo maggio (calende) si celebra una festa in suo onore per inaugurare l'arrivo della bella stagione e si offre in sacrificio una scrofa gravida: chiaro gesto propiziatorio per la fertilità della terra.
[Per inciso: sembra che la parola maiale derivi proprio da quest'usanza antica].

La seconda teoria etimologica, vuole maggio riferito a Maio, appellativo di Giove "il più grande fra gli dei". Questo mese è dedicato ai majores (anziani), mentre quello di giugno agli junores (giovani). 

Bando alle diatribe, c'è una radice etimologica che accomuna le due teorie e i loro significati: magh-, mag-, mah- (crescere), da cui anche magnus (grande) e major (maggiore).

Un mese di crescita, dunque: fisica e cerebrale.
Un mese creativo, in cui tutto fiorisce e rinasce.
Un mese pagano, ma anche cristiano.

Nel XVI secolo, la dea madre della fertilità diventa madre di colui che tutto crea.
La reazione al paganesimo rinascimentale si concretizza nel culto mariano del Settecento.
La rosa di maggio - simbolo del femmineo sacro - diventa rosario di culto e preghiera.

E l'amore dove lo mettiamo?
Dentro un fiore, ovvio.
Perché maggio è anche il nome di di una pianta odorosa simile alla ginestra. L'usanza vuole che la prima notte del mese i contadini innamorati lascino davanti alla porta dell'amata un fiore profumato. Romanticismo dei tempi passati.

Tu che vivi nel presente, dimmi: quanto ti ha ispirato questo mese che ama il creato?
Sì, lo so: sei arrabbiato.
Ma il tuo ombrello può diventare arcobaleno o cielo stellato.

Io mi sono lanciata nel culto della lingua, tra presente, passato e futuro.
Con amore, passione e rispetto... religioso.

Articoli del mese
Repetita iuvant: parole e concetti
Post che affronta l'annosa questione di pubblicità e ripetizione.
C'è? Non c'è? Dov'è?
Nel primo articolo della serie ho parlato di naming, jingle e gesto.
Stavolta tocca a parole e concetti.
Chiamale pure figure retoriche: qui trovi un elenco di quelle più comuni.

Onomatopea: la figura retorica del suono
Post musicale, che canta invece di parlare.
Sì perché non so se ci hai fatto caso: ci sono parole che imitano il rumore.
Si chiamano onomatopee e sono più copy di quel che credi.

Scrivere sul web? Una cosa futurist(ic)a
Post dedicato a me, a te e a chiunque scrive sul web.
Ci sono cose che non sono nate nell'era 2.0.
Ripartiamo dall'anno 0.

Copywriting e advertising: il suono delle parole
Post che parla di musicalità.
No, non è uguale a quello sull'onomatopea: stavolta a imitare il suono sono le singole lettere.
Imparare a rispettare le loro qualità acustiche e articolatorie fa bene al testo.
Parola di copy.

Approfondimenti:
Visual:
littleg.tumblr.com - Banho de Chuva by Gustavo Peres

Aprile

Ballerina inchinata con gonnellina a forma di rosa

"Aprile dolce dormire" cita il famoso proverbio.
Io tengo alla tradizione, ma quest'anno tocca la re-interpretazione. Perché il detto popolare si riferisce a quel senso di stanchezza e torpore tipici del primo caldo primaverile; ma io quel caldo non l'ho sentito e preferisco indugiare nell'invernale poltrire.

Viva, viva, viva l'olio d'oliva e la bella stagione del cuore.
Fiore, ormone, colore.
Sapore, cuore, calore.
In effetti la filastrocca originale sarebbe: "Nel mese d'aprile, aspro ragliare e dolce dormire".
Anche gli asini amano, per dire.

Oggi tocca spulciare (?) un detto popolare che renda giustizia al diluvio universale.
Anzi due:
1. d’aprile ogni goccia un barile
2. d’aprile non ti scoprire           
Meglio direi.

Quest'anno l'aprile d'agio, torpore e stanchezza cede il posto a brivido, veglia, coscienza.
Dopo il primo pesce guizzante, avanza l'ariete cornuto e sprezzante.
Aprile mite. Aprile matto. Aprile mito.

L'etimologia del nome è incerta; le teorie più accreditate sono due:
1. mitologica: dal greco aphròs (spuma), genitore della dea Afrodite (Venere romana)
2. lessicale: dal latino aperire (aprire), perché la terra si schiude e diventa produttiva.
Oggi aprile è il quarto mese dell'anno; al tempo dei romani era il secondo e inaugurava una stagione mite, dedicata a colei che di tutto era dea: la spumeggiante (?)Venere.

Io sai che faccio?
Rabbrividisco nel mio cantuccino e imbevo parole spumose.
M'inchino alla primavera creativa.
Produco idee fertili e indugio sui testi fioriti.
Quando non dormo.
Ovvio.

Articoli del mese
Naming, ovvero larte di nominare
Scegliere un nome è difficile; crearlo è impresa epica.
Ci hai mai fatto caso, copywriter?
Ci sono regole precise da seguire e ho deciso di svelarti quali sono le mie.
Alla fine sai cosa succede?
Che nasci con un nome, circondato da cose che ne hanno già uno.
Perché doverlo inventare?
Leggi un po' qua...

[Case study] Naming, ovvero la nascita di un nome
La sfilza di regole per riuscire a trovare un naming speciale serve, ma fino a un certo punto.
Meglio parlare di un caso reale, con tanto di nomi, risultati e testimoni.
Ecco qui l'ultima esperienza personale.

Invasioni Digitali: la cultura chiama, l'Italia risponde
Aprile è stato il mese dell'invasione.
Quale periodo migliore, se non quello che apre la terra alla fertilità e all'amore?
La nostra terra, intendo.
La bella Italia ha bisogno di comunicare, ancor meglio se digitale.
Sono andata a Sarteano armata di I-Pad: ecco l'avventura di Robycopy-jones nella tomba etrusca con demone infernale e nel misterioso castello rinascimentale.

Parole al lavoro
Di lui abbiamo già parlato.
Già, ma come parla?
Meglio prevenire che curare, caro copywriter: la traduzione te la becchi tutta tu.
Perché un giorno piovoso - tanto per cambiare - ti capita di fare la domanda fatidica al nerd seriale.

"Secondo te, che tipo di PC dovrei acquistare?"
"Guarda #@*+#### e poi \#@@@###  quindi #@## ma solo se tu ##@@. Capito?".
"Ehhh certo come no. Ci sentiamo sai, grazie del consiglio"
Tu tu tu tu. E chi lo chiama più?

Lui ha parlato male. Oppure sei tu a non essere connesso?
Beccati un post sulle parole del nerd per rimmetterti in linea.
Biiiiiiiiip.

Le parole del nerd: dove nessun Bazinga è giunto prima
(E comunque spero di non doverle tradurre, che ve devo di'?)


Visual:
thefancy.com
Fonti:
treccani.it "Aprile"
Etimo.it "Aprile"
  

Marzo


Se dico Marzo, tu a cosa pensi?
Ariete, sole, cotone.
Pesci, rondine, fiore.
Eppure un tempo era sinonimo di tuono, pioggia, guerra.

"Chi ha messo Marzo in primavera ha fatto male" - cita un detto popolare.
E ce ne sono tanti altri, che descrivono bene il mese passato.
"La neve marzolina dura dalla sera alla mattina".
"Marzo piovoso, anno straccioso".
"Marzo cambia sette cappelli al giorno"

Insomma, quest'anno non abbiamo scansato un luogo comune che sia uno.
Saggezza popolare piena scaltrezza.
Sì, perché Marzo è un mese imprevedibile, battagliero e pazzo.
E infatti io sono nata il nove.

L'etimologia ci racconta la storia del nome. 
Secondo il calendario romano è il primo mese dell'anno, uno dei pochi a conservare intatta l'identità semantica. Ai tempi di Romolo alcuni periodi "prendevano il nome dalle divinità legate alle attività umane"; e marzo deriva da Marte, terribile dio guerriero nato dall'unione di Giove/fulmine e Tellus/terra. Signore incontrastato di tuono, pioggia e fertilità incuteva un certo timore; un bel tipino focoso - ogni riferimento ai nati in questo mese è puramente casuale. Più tardi la figura di Marte s'associa al greco Ares, dio della guerra. Associazione non casuale, perché in questo periodo il clima migliora e si organizzano le campagne militari.

Questa storia la dice lunga sull'odierna illusione di un mese mite e solare; e la dice lunga anche sul caratterino di chi in questo mese c'è nato e ne va fiero.

Virtù, vigore, gioventù..
Fertilità, rigore, tempesta.
Fulmine, terra, battaglia.
Nuove conquiste.

Meglio non stuzzicare pesciolini e arietini: sono pianeti di fuoco.


Articoli del mese
Lo usiamo tutti e siamo convinti di avere scoperto la linea calda. Non è così.
La parola tablet ha un'origine lontana, strettamente connessa con la sua forma.
Leggi qui e non fare tabula rasa.

Le parole sono single: hanno il loro spazio nel vocabolario e amano gli accoppiamenti veloci.
Perché unirle in matrimonio eterno?
Non cadere nell'errore del copywriter testimone.

Albergano nell'essere umano due sfere diverse: quella terrena e quella celeste.
La comunicazione colma il gap con la suddivisione in verbale e non verbale.
Poi ci sono le parole: concrete, fatte di carne, ossa e sangue; astratte, fatte d'aria, sensi, emozione.
Per non sbagliare, parla come vivi.

Parole al lavoro
Marzo è un mese infuocato?
Non c'è periodo migliore per chiarire il tema caldo copywriter/SEO.
Tengo a precisare che sono due persone distinte con ruoli diversi. 
Lavorano in coppia, ma non fissa; come le parole. 

Lo dico, perché un giorno t'arriva la solita richiesta della persona XY.
"Ciao, ti contatto per avere un'informazione. Tu scrivi anche siti internet?"
"Certo"
"E hai anche competenze SEO?"
"Mmmmmmh, dipende da cosa intendi. Scrivo testi con le parole chiave e so dove vanno inserite, ma non costruisco certo intere piattaforme in html".
"Ho capito"
Tu tu tu tu. E chi l'ha sentito più?

Scrivere significa capire i propri limiti.
Per cui, ecco pronto un bel post sulle parole della SEO. Tiè.

(E comunque continuo a non capire un tubo, che ve devo di'?)


Visual:
Kyu Hwang per simonedoinel.tumblr.com



Febbraio


"Febbraio è un mese di languori, il cuore del mondo è greve, ignaro ancora dell'inquieto aprile e del vigoroso maggio" - cita lo scrittore e commediografo britannico William Somerset Maugham.
Descrizione evocativa d'un mese breve, affatto lieve.

Io preferisco l'etimologia classica di "purificare". Febbraio, infatti, deriva dal latino februare, e significa "pulire, redimere, rimediare all'errore". In questo mese i nostri antenati si riunivano nei templi per eseguire rituali in onore del dio etrusco Februus, poi dea romana Febris. E indovinate in quale data si tenevano i banchetti più fastosi? Il quattordici: non poteva esserci giorno migliore di quello dedicato ai febbricitanti malati d'amore. Non è un caso, ovviamente; come non lo è il fatto che attraverso la febbre l'organismo espelle le tossine e, quindi, si purifica.

Oggi Febbraio è il secondo mese dell'anno; in epoca classica era il dodicesimo e ultimo: ritardatario Gesù redentore d'un lontano mondo pagano.
I 28 giorni del duemilaCredici rotolano via veloci: l'attività è febbrile, c'è fretta di finire.
Il mese innevato è appena iniziato, ma Gennaio bifronte guarda ormai il verde prato.
Febbraio, breve corridoio, spalanca le braccia al giallo tepore.
Il sole, che tutto purifica e rimedia ogni errore.

E tu che mi guardi con tanto candore... che fai?
Resti muto spettatore o muti in avido lettore?

Articoli del mese
12 forme (umane) di twittanti replicanti
Post lungo - ma ironico - sul webspazio.
Ci sono giornate storte in cui sei online (?) e hai una visione trasversale del mondo. In una di quelle giornate a-social nasce una riflessione sul mondo dei social: pungente o lucida.
Decidi tu.

#Copywriter: ecco 10 consigli per la tua rassegna stampa
Post di media lunghezza su un'ottima abitudine che richiede tempo: la rassegna stampa mattutina.
Ci sono riviste online, che propongono sezioni stimolanti sul mondo delle parole.
Te ne consiglio 10, più due nei commenti dei miei lettori/talenti.

#Cowinning: comunicazione digitale sostenibile
Post lungo da leggere tutto d'un fiato.
Si parla di nuove frontiere nella comunicazione digitale 2.0; e si fa in un modo diverso.
Cosa succederebbe se un gruppo di professionisti unisse le proprie competenze per offrire a chiunque il supporto di un team vincente? Cowinning, semplicemente. In questo post scoprirai chi siamo, cosa facciamo e perché esistiamo.

Parole al lavoro
Febbraio è stato un mese d'attività febbrile (?) e produttiva.
Non sono mancati i piccoli incovenienti, ovvio; ma io li ho trasformati in inputs positivi.

Un giorno, mi arriva la telefonata dell'agenzia XY.
LEI - "Salve buongiorno sono bip. La signora bip ci ha dato il suo numero per l'attività di blogging".
IO - "Ah bene, mi dica pure di cosa si tratta".
LEI - "Ecco guardi la prima domanda che vorrei farle, motivo di questa telefonata per valutare un eventuale colloquio, è questa: lei scrive per il settore moda e fashion?".
Ci penso un secondo. Poi, irritata, rispondo:
IO - "Guardi io scrivo. Punto. I contenuti li studio mentre lavoro".
Silenzio.
LEI - "Mmmmmmmmh, vaaaaa beeeeene. Nel caso ci faremo sentire".
Tu tu tu tu tu tu. E chi li ha risentiti più?

Lo ammetto (1): lei, chiunque fosse, aveva una voce stridula e acidula.
Lo ammetto (2): io mi sono urtata, perché nemmeno s'è sprecata di guardare il mio blog prima di tediarmi con questa telefonata.
Lo ammetto (3): l'incidente mi ha fatto riflettere.

Scrivere per lavoro significa conoscere i termini d'ogni professione; e io, diciamolo schietto, del fashion non so un fico secco. La situazione non migliora in settori diversi dalla "moda".
La nuova rubrica "Parole al lavoro" nasce per ampliare il vocabolario d'ogni writer che voglia essere copy, web e technical.
Indovinate un po' da dove s'inizia?

Le parole del #fashion 1: il verso dell'armadio
(Sì me rode, che ve devo di'?)

Approfondimenti:
Visual:
Lucy Everett per simonedoinel.tumblr.com

Gennaio

 
Gennaio è sinonimo di cambiamento e novità.
Il duemilaDicci è concluso e il duemilaCredici s'affaccia prepotente con un volto nuovo.
Secondo il calendario vigente, gennaio è il primo mese dell'anno e deriva il suo nome da Giano (Ianus), divinità romana del mutamento e dell'inizio (materiale e/o immateriale). Iconizzato come un portinaio con chiave e bastone, il dio presiede al momento del passaggio fisico e metaforico (ianua = porta): soglie, archi, ponti e vie di collegamento; ma anche l'inizio di un'impresa bellica, di una vita, di un periodo economico, del tempo, della religione, del mondo e del nuovo anno.
Il mito vede Giano primo re del Lazio: è lui ad accogliere sull'omonimo monte Gianicolo il dio delle messi Saturno che, spodestato dal figlio Giove, dà inizio all'età dell'oro e gli dona in cambio il potere della veggenza. Le porte del tempio di Giano sono chiuse in tempo di pace, aperte in tempo di guerra.
 
Come il suo antenato, gennaio è un mese "agguerrito" e bifronte che guarda il vecchio e s'apre al nuovo: l'esperienza del passato diventa saggezza, il mistero del futuro si traduce in vigore.
Tradizione e innovazione, antico e moderno, stallo e cambio: gennaio ha 2 facce per ogni medaglia.
 
Copywriter Input lo sa e inizia l'anno con qualche proposito:
  • imparare dagli errori del duemiladicci per non ripeterli nel duemilaCredici
  • cambiare modi, mutare toni, sperimentare metodi, lanciare progetti
  • iniziare un anno d'oro insieme agli amici vecchi e nuovi
  • buttarsi nel futuro con forza e ottimismo.

Anno nuovo, input d'oro.
Con questo slogan, t'invito alla lettura dei post passati e t'aspetto con gioia per quelli futuri.

Articoli del mese
Scrivo e ti porto via
Ho scelto un titolo "traslato" da una canzone di Vasco Rossi per il primo post dell'anno.
Articolo un po' lungo, ma non può essere altrimenti: contiene un elenco di persone speciali, che credono nella condivisione di buoni contenuti. Persone che porto con me nel passaggio dal vecchio al nuovo anno: le consiglio anche a te.

Breve post "emozionale", che entra nel linguaggio comune per sondare il mondo di gesti, espressioni e sentimenti. Al di là dei sentimentalismi e del "senza parole".
 
Breve post sull'inizio di un'avventura finita bene: la partecipazione di RobyCopy al secondo contest di Pennamontata. Correva l'aprile 2012: questo è il testo con cui ho vinto. Gustatelo pure.
 
Breve post "visivo", che entra nel linguaggio comune per sondare il passaggio della varietà cromatica dall'occhio alla lingua. Al di là dei daltonismi e delle immagini in pixel.

Parole nel web
Nerd
Lungo post sull'altrettanto lunga storia della parola nerd.
Si passa dal pupazzo ventriloquo all'animale fantastico, dall'impiegato impegnato al cartone animato, dal super-eroe al super-sfigato; ma l'etimologia della parola rimane un mistero.
Vuoi provare a risolverlo tu?

 
Visual:
carlanico.it
Fonti:
Wikipedia - Gennaio e Giano

Dicembre


Dicembre ha il sapore dell'inizio e della fine.
Ultimo dei quattro mesi con etimologia numerica (settembre, ottobre, novembre...)
Ultimo dei dodici mesi che formano l'anno.
Gesù rinasce; il 2012 finisce.
E il mondo?
Doveva morire; eppure continua a rotolare e fluire.

Tondo come un cerchio che si chiude.
Perfetto come uno zero dopo l'uno del dieci.
Puro come la neve (dell') immacolata.
Diverso, diretto, distratto, diviso.
Mese di tutti e di nessuno.
Questo è dicembre...

Inizio cristiano della vita divina.
Inizio pagano del ciclo vitale.
Fine mitica e palindroma del mondo.
Fine simbolica e realistica dell'anno.
Mese che scorre fra tante ricorrenze.
Mese che corre fra l'inzio e la fine.
Mese di tradizioni, di vecchie e di nuove direzioni.
Questo è dicembre...

Faccio tesoro dell'esperienza e parto alla scoperta di nuovi inputs.
Positivi, ottimistici, creativi.
Scrivo e ti porto via con me.
Nel duemilaCredici.

Articoli del mese
Twitter e la stella dei preferiti
Stella stellina, la notte s'avvicina, il dito traballa, Twitter s'impalla...
Di che stellina stiamo parlando?
Della super-star dei preferiti, ovviamente.
A cosa serve?
Come la usi?
Ti rcorda il "like" di Facebook o l'archivio di una biblioteca?
Leggi il post e dimmi il tuo parere.

Testi natalizi e copywriters pasticcioni
A Natale siamo tutti più... espressivi.
È il periodo dell'anno in cui si scrive di più: auguri, biglietti, letterine sognanti; ma anche slogan, landing page e testi aziendali.
Il copywriter è stanco e molto impegnato, ma deve stare attento a non cadere nell'agguato del "doppio senso".  Guarda un po' cosa potrebbe accadere...

Come di usa la metafora? Risponde Cicerone.
È la figura retorica più amata dai pubblicitari.
Eppure l'uso diventa spesso un abuso.
Melius deficere, quam abundare?
Decidilo tu, leggendo questo post.

La vocale di Babbo Natale
Conosci bene Babbo Natale, il simpatico omone con la lunga barba bianca.
Ti sei mai chiesto perché non parla mai?
E perché borbotta un "Oh-oh-oh" invece che un "eh-eh-eh" un "ih-ih-hi" o un "uh-uh-uh"?
In questo post/fiaba ti spiego la scelta vocale di Babbo Natale.

Copy-lettera a Babbo Natale
Non sono riuscita a fare gli auguri a tutti; se mi sei scappato anche tu, li rinnovo in questa simpatica lettera natalizia; e aggiungo un buon 2013 di cuore!
 

Novembre 2012

 
Novembre è come una porta d'ingresso: l'autunno finisce, inizia l'inverno.
I piedi si muovono tremanti su un tappeto di foglie scricchiolanti. 
Lo sguardo vaga nella nebbia e cerca la luce.
Sensazione di torpore, voglia di calore.
Il cielo è grigio, il sole è pallido, il monte è bianco. Il pino verde si veste di colori.
Onoriamo i morti; aspettiamo il Natale. 
Sensazione di rinascita, voglia di tradizione.
Numero perfetto moltiplicato per sé stesso, nono mese dell'anno secondo il calendario romano, undicesimo per quello gregoriano.
Sensazione d'attesa, voglia di chiusura.
Trapasso.
Malinconia di vita; fredda estate dei morti.
 
Novembre è come una vigilia.
Input rilassato, riflesso ispirato.
Equilibrio precario tra chiusura e attesa, morte e vita, tradizione e novità, nebbia e luce.
Inizio, fine, andamento lento.
Goccia fertile su testi, testa e tasti.
Incrocio di stimoli; fredda pioggia dei vivi.
 
Articoli del mese
Post che sembra lungo (ma non lo è) sull'importanza del titolo in relazione al contenuto.
Come si scrive l'headline (con)vincente?
Ecco dodici consigli illustrati, che fanno il punto con una punta d'ironia.
 
Breve post sulla storia della mitica penna Biro.
Dove nasce?
Chi la inventa?
Perché si chiama così?
La riflessione finale vede schierati gli esteti della scrittura contro i sostenitori dell'uniformità.
Tu da che parte stai?
 
Breve post sull'uso del verbo nella nuova era digitale.
Cos'è cambiato dall'anno zero?
Quali sono i tempi, le coniugazioni, i modi e le persone più in voga?
Scoprilo in 7 brevi passaggi.
 
Post di media lunghezza sugli errori più frequenti in lingua inglese.
Quali sono i lupi travestiti da agnello?
E le abbreviazioni da italiani "faciloni"?
Leggi per non perseverare.
 
Parole nel web
Cosa significa "digitale"?
Da dove deriva?
Cosa c'entra con la comunicazione?
Perchè questa parola ci piace tanto?
 
Le risposte?
Te le giri su un... dito! 
 
 

Ottobre 2012


Ottobre vuol dire autunno.
Decimo mese dell'anno, stando al calendario gregoriano; ottavo, seondo quello romano.
Stagione che succede all'estate, in cui tutto cade, cambia e si trasforma.
Stagione che vive di contraddizione: perché "autunno" deriva dal latino autumnus e dal verbo augere, che significa "aumentare, godere, saziarsi".
Stagione povera di colori e di emozioni, ma ricca di significato e alimenti buoni.
L'uva pende dagli alberi e si mimetizza tra le foglie: verde, rosso, giallo e marrone danno una forte sensazione di calore; eppure il calore fugge via... in questa stagione.
La terra resistuisce alla vista ciò che toglie ai sensi.
 
Lo voglio fare anch'io.
Ho arricchito il blog di nuovi post, per deliziare il tuo occhio.
L'ho fatto con passione, per donarti calore.
Saziati con queste pillole e non farti prendere in... castagna!
 
Articoli del mese
Un breve post dove si parla della comunicazione Galbusera.
Cosa è cambiato dal 1981 ad oggi?
Quali sono gli espedienti utilizzati dal brand?
Se vuoi scoprirlo, accomodati pure tra le righe.
 
Un post di media lunghezza, dove si affronta l'annosa questione del "come si fa il copywriter?" 
Difficile rispondere; ma ci sono consigli "taglienti" che rimangono congelati nel tempo.
Come quelli del "re dei re" William Bernbach.
 
Un post breve, che affronta il demone di ogni copywriter: i numeri.
Sì, lo so: non sono i migliori amici dell'uomo; ma scrivere bene significa avere una marcia in più e saperli sfruttare.
Scopri come e farai una lettura divertente.
 
Un post lungo, che scivola giù come il buon vino.
L'input nasce dall'esperienza romana dello Yummywriting: cos'hanno in comune il principe dei motori di ricerca e quello del foro? Molto più di quello che pensi.
Leggere per credere.
 
Un post di media lunghezza, che tenta di rispondere a qualche domanda: 
Chi è il creativo?
Cos'è il "processo creativo"?
Ci puoi arrivare per costruzione o deduzione.
Parola di Sherlock Holmes.
 
Parole nel web
Pinterest
Cosa significa, da dove deriva e perché ci piace.

 
 

Settembre 2012



Settembre è come una domenica.
Mese lento, pigro e distratto; cuscino di foglie tra l'estate frizzante e l'autunno decadente.
Trenta giorni oscillanti tra malinconia e buoni propositi.
Nono mese dell'anno, stando al calendario gregoriano; settimo, secondo quello romano.
Beata tradizione latina, che si cela ancora fra le lettere: perché "settembre" deriva da septem (sette); e somiglia tanto alla domenica. Giorno fiacco e trasognato; collante distratto tra il sabato frivolo e il lunedì concentrato. Venti ore che scorrono lente tra pensieri passivi e slanci creativi.
Settimo della settimana, secondo il calendario cristiano.
Giorno perso, in cui adori stare a letto.
Giorno di transizione, in cui senti che arriva il lunedì... e che il tempo passa in fretta.
Questo è settembre: un soffio veloce tra i fogli scombinati.
L'estate è finita.
L'autunno sta per cominciare.
Il ritorno alle abitudini è lento; la confusione estiva rimbalza sui testi e nella testa.
Tanta fatica. Altrettanta voglia di ricominciare.
Nuove idee. Vecchi progetti da concludere e sistemare.
E il mio blog?
Aspetta paziente, senza fiatare.
Quando le parole vengon da sole, è giunto il momento di ricominciare.


Articoli del mese

U2 e la metafora visiva
Il post nasce da una riflessione estiva, scarabocchiata su un foglio di carta (quando hai un input, fallo: è un buon modo per bloccarlo).
Osservando i nuovi manifesti dei supermercati U2, ho notato l'uso sapiente della metafora visiva:
che cos'è? Come si rende? Con il testo, con l'immagine o... con tutti e due?
Nel post, ho cercato di rispondere ai vari quesiti.
Il copywriter è un illusionista mancato: se vuole, riesce a stupire il pubblico in 3 mosse.
Non ci credi?
Basta assumere le assistenti giuste: si chiamano parole. 
In questo breve post, ti svelo alcuni trucchetti molto utili.
Restiamo in tema di magia.
Chi è il mago del retweet?
Tweetiti, Twotiti... TU, ovviamente.
Basta seguire le 7 regole del RE(dei)tweet.
Ti senti spiderweb, perchè capti ogni singolo movimento della rete?
L'intricato mondo virtuale non ha più segreti per te?
Bene.
Ma sei sicuro di rispettare tutte le leggi di "cittadinanza"?
Se ti stai chiedendo di cosa sto parlando, queste 16 perle pescate in rete sono per te.

Gemelli diversi
Questa è la storia di "se" e di "no".
Due gemelli diversi, che mamma grammatica ha deciso di unire... ma non troppo.
Nel finale c'è la morale, caro copywriter distratto.


Parole del web

Questo mese ho inaugurato una nuova sezione del blog, intitolata "Parole del web".
L'intento è quello di spiegare l'origine di termini ed espressioni virtuali. Nella maggior parte dei casi si tratta di neologismi anglosassoni, ma non mancano parole con etimologia greca o latina.
Lo stile dei post è semplice, il loro intento puramente informativo.
Bando ai tecnicismi - che lascio volentieri a chi di dovere - inizio il mio viaggio, partendo dalla base: quella legislativa.


Immagine:
pistoialife.it

Luglio 2012




"Fuoco cammina con me".
Non c'è titolo di film, che descriva meglio le vampate di calore accumulate in questo mese; chiedo venia al regista David Lynch per l'appropriazione indebita e gli faccio sinceri complimenti.
Dico... stiamo scherzando? 
Dopo tutti i gironi infernali del mese scorso, abbiamo avuto anche il coraggio d'imbarcarci con Ulisse per raggiungere Circe? Da dove caspita esce tutto questo amore per l'avventura metaforica?
E tu Ulisse... che delusione! Non eri un eroe saggio, clemente e propositivo?
Ho capito: è tutto relativo; ma non l'input del copywriter combattivo: quello non lo ferma nessuno!
Fiamme negli occhi e sudore nelle mani, ecco sfornato un altro bell'elenco di post... scottanti.


Articoli del mese

Un post di media lunghezza, che inizia con un titolo allitterante e declina subito in un simpatico motivetto coniato dalla sottoscritta per esorcizzare il caldo.
In questo periodo dell'anno, la voglia di vacanza è davvero tanta; ma da dove deriva questa parola?
Ne esisono altre con radici e significati simili?
Dai una letturina veloce e lo scoprirai.
A proposito: tu cosa fai in vacanza?

Un post breve, che inizia con una certezza: le strade della grammatica sono finite. Per non trovarti al solito bivio, scopri una volta per tutte come si scrivono "va", "da" e "fa"; quel maledetto accento, ci va o non ci va? E con l'apostrofo che si fa?
Puoi rispondere a tutte queste domande, leggendo un unico post.
Sarai fortunato!
Se stai pensando "wow che c..o", leggi tutto l'articolo; è proprio là che ti sto mandando :-)

Un post di media lunghezza, che rinuncia alla definizione del mestiere misterioso e si pone un quesito diverso: cosa non è un copywriter?
L'elenco che segue propone 7 valide risposte, esposte con tono ironico e divertente.
Se sei tornato da dove ti ho mandato e vuoi fare quattro risate in compagnia, sei il benvenuto.

Un post lungo, che segue da vicino le varie tappe della nascita di uno slogan; leggendolo, ti renderai conto che la lingua è un universo in continua espansione, dove le stesse parole possono avere più sensi diversi...


Giochino estivo

Amici blogger, friends facebookiani, followers twitterini/canterini, ammiratori nascosti talmente bene che non mi sono accorta della vostra esistenza... io vi saluto.
RobyCopy e CopywriterInput vanno in vacanza (se avete letto la vaga voglia, sapete anche dove).
Lui torna i primi di settembre; io un po' prima, anche se sarò in altre faccende affacendata.
Nel frattempo, vi lascio un post per lambiccarvi il cervello sotto l'ombrellone:

gioco di parole (diverse)

Breve ma intenso, come un arrivederci.
Cià cià, buona estate a tutti!

Immagine:
sfondionline.altervista.com 

Giugno 2012



Questa foto s'intitola: "Vestita dal sole".
Io preferirei anteporre al participio una bella "esse" e proporre l'alternativo: "S-vestita dal sole".

Che caldo, ragazzi!
Lucifero, Caronte, Minosse (e chi ancora?) si sono riuniti in un girone per abbattersi tutti insieme su di noi, poveri mortali. 
Stare davanti al pc è diventato un inferno e si rischia di cadere sulla tastiera "come corpo morto cade"  (per citare colui che l'Inferno l'ha visto davvero). 
Ma quando il caldo si fa duro, i duri non si sciolgono e cominciano a scrivere; quindi, ecco in arrivo un bell'elenco di post "fresco, fresco".
Spero che gli argomenti trattati siano interessanti; rimetto ai posteri (sopravvissuti) l'ardua sentenza. 
Intanto, buona lettura con un ghiacciolo alla mano!
:-)


Articoli del mese

Il post ha un titolo melodioso come quello della canzone da cui è tratto; e velenoso come la figura retorica di cui tratta.
Che cos'è l'anacoluto?
Si usa quando si scrive o quando si parla?
Si tratta di un errore grammaticale o di una licenza stilistica?
Perchè esiste?
Tra una frase spezzata ed una metafora, cerco di rispondere a tutti questi quesiti.
... Chissà dove sta la verità...


Il post propone una riflessione sull'importanza della voce nell'ambito del B2C.
E' ancora un mezzo fondamentale per "gestire" il rapporto con il cliente?
L'elemento vocale può convivere con l'utilizzo del Social Network?
Trovi risposta a queste domande in un servizio molto Cool... to Call.
Provare su FB e commentare!


Era dai tempi della rivoluzione, che sentivo il bisogno di scrivere un bel post sulla punteggiatura.
Ti sei mai chiesto che senso ha il punto e virgola?
Pensaci un attimo: c'è il punto; c'è la virgola; poi il punto decide di salire sulla virgola.
Perchè?
Scopriamo insieme il motivo di questa pazza acrobazia...


Il post parte dalla domanda citata nel titolo, prosegue con l'affermazione di un illustre personaggio americano e si conclude con la riformulazione della domanda iniziale alla luce delle nuove info. 
Tu che ne pensi?
Il blog è vivo, si limita a vegetare, sta anelando l'ultimo respiro o è defunto da un pezzo? 
A New York, srivono già il suo epitaffio.
E se, invece, avesse ragione l'ironico Mark Twain?

 

Immagine:
facebook.com/=!/IlDesignDelleIdee

Maggio 2012

 

Maggio se n'è andato; con lui, la primavera.
In questo 2012, la stagione di rinascita per eccellenza è sinonimo di distruzione, tristezza e sofferenza: l'Emilia si piega contrita su una terra che non smette di tremare; con lei, l'Italia intera.
Salutiamo un mese difficile da dimenticare e volgiamoci speranzosi all'estate, stretti in un abbraccio collettivo.

Articoli del mese
A me mi piace
Il post "campione" di consensi, che risponde ad un quesito lessicale: 
"A me mi piace" è una sgrammaticatura o una licenza stilistica?
Hai l'occasione di scoprirlo, facendo un percorso che va da Facebook a Carducci...

Il post di media lunghezza, che nasce da un dubbio etimologico:
A che lingua appartiene la parola "gratis"?
Se non lo sai, leggi una bella storia che va da Pollon a Manzoni...

Un breve post, che propone una sfida stilistica sulla capacità di sintesi:
Sai scrivere un romanzo in sei parole?
Qui trovi le mie soluzioni...
N.B. Per partecipare alla sfida e fare un pò di esercizio, ti consiglio di leggere prima Semplificando con Picasso.

Un lungo post dedicato a Copy e Web writing.
E' davvero possibile orientare il nostro cervello come se fosse una bussola?
Risposta affermativa: ci sono le "mappe mentali"!
Cosa sono?
E come si usano?
Leggere per imparare...
N.B. se partecipi al Contest 3 di Pennamontata questo articolo potrebbe esserti utile.

Un post di media lunghezza, che parla di pubblicità.
Cosa si nasconde dietro l'ultimo spot "Mascara Vamp" di Pupa?
E cosa vuol dire Vamp?
Benvenuto nel mondo del messaggio subliminare...

Un post di media lunghezza, che ricostruisce la storia etimologica di "boicottare".
Perchè il verbo ha radice invariata in ben 4 lingue?
E qual è il suo vero significato?
Se sei coraggioso, fai un'incursione nell'Irlanda di fine Ottocento per scoprirlo...

 
Un grazie speciale al mio amico Andrea Pucci per le sue foto meravigliose!
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