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#StorychangersEU: il contest social per cambiare l'Europa


Te lo chiede il Parlamento Europeo in occasione delle prossime elezioni del 25 maggio. 
E lo fa lanciando un contest social, in cui creatività e viralità si uniscono per cambiare la storia del vecchio continente.

Storychangers è il titolo evocativo dell'iniziativa e - incredibile a dirsi vista l'importanza del committente - non manca il mitico gattino: è proprio lui - campione per eccellenza di condivisione - il protagonista del video in attesa di un finale speciale. Il tuo.

Perché forse non lo sai, ma tu puoi creare una storia differente.

Sì, proprio tu hai il potere di cambiare il mondo attraverso una scelta consapevole.
Questo l'importante messaggio cui t'invito a contribuire.


The End in 140 caratteri


Ecco, in breve, quello che ti consiglio di fare:


  • collegati al sito storychangers.eu, creato per il contest: vale la pena solo per la grafica semplice, chiara e accattivante
  • guarda il simpatico video in home: un ragazzo maleducato e disinteressato alla vita del suo paese, sale sullo skateboard e investe un gattino; ma lui - la vittima - ha un super-potere...
  • scrivi la fine della video-storia e dalle un senso: cosa accade dopo lo scontro? Il gattino in cosa si trasforma? Partecipare è molto semplice: nel riquadro in alto a destra, puoi creare il tuo finale in 140 caratteri 
  • diventa uno #storychangersEU, condividendo il risultato con l'hashtag dedicato e votando quello degli altri; sul sito puoi vedere i video dei dieci paesi partecipanti [questo è il mio preferito: Viral Cat]


Le tue parole nei disegni dei più grandi fumettisti europei

Dal 6 al 9 maggio va in onda su tutti gli schermi l'evento per sottoporre all'Europa il tuo finale. 
Save the date, quindi; ma non solo. 
Artisti e fumettisti di fama mondiale - Vostock, Joost Lieuwma, Alasdair&Jock, Rok Predin e Layla Atkinson per fare alcuni nomi - aspettano di realizzare un di-segno sulle storie che lasciano il segno: l'obiettivo è costruire una storyboard creativa dagli esiti diversi.


Cosa aspetti?

Ho voluto condividere con te questa iniziativa, perché la trovo speciale e rivoluzionaria anche a livello di comunicazione istituzionale. 
Credo sia una buona occasione per mettersi alla prova, cambiare la storia e porre la creatività al servizio di qualcosa; divertendosi e allenando fantasia, immaginazione, invenzione.
I tempi, però, sono stretti.
Quindi... cosa aspetti? Inizia da qui ---> storychangers.eu ---> e fai sentire la tua voce in Europa.


Post Scriptum: com'è andata a finire?

I 4 giorni - 6/9 maggio - dell'evento #storychangerseu sono finiti.
Ben 32 ore di live streaming per chiedersi infine: com'è andata a finire? 
Beh - come promesso nelle premesse - alcuni artisti/fumettisti europei hanno illustrato le storie migliori: 94 finali sui 1134 inviati dai 28 Paesi dell’Unione (puoi guardarli tutti su storychangers.eu).
Ma l'Italia dove si è classificata?
Al quarto posto - dopo Irlanda, Francia e Spagna - con ben 1.189 visualizzazioni.

Che dite, abbiamo contribuito un po' anche noi? 

Original Brand Menu: le ricette di RobyCopy

Il copywriter è un tipo dai gusti strani: scrive per tutto, su tutto e di tutto. Soprattutto è un curioso goloso da "piatto ricco mi ci ficco". Partecipa a tutti i contest e gli piace avere le mani... in pasta.
Corre l'anno domini duemiladodici.
Passato indenne il pesce d'aprile, inizio la dieta a base di pesce.
"Stare o non stare sul web: questo è il problema", continuavo a ripetere addentando una mela.
Sono famelica: in senso fisico e metaforico.
L'appetito di sicurezze cozza (?) con la morsa di scelta da fare.
Come un gambero faccio due passi avanti e quattro indietro. La gamba del passo più lungo, si blocca e io vago in rete senza mete.
Ampolla di vetro in un mare di squaletti penso: "Stavolta ho preso un bel granchio".
Invece un giorno riemergo dagli abissi, come novella Sirenetta in versione meno "stretta".
Mi cade l'occhio sul secondo contest organizzato dall'agenzia Pennamontata e penso "ora mi butto a pesce in questo mare di regolette". Eccole qua:
"Proponi un menù da copywriter per un pasto completo (antipasto, primo, secondo, contorno e dolce). Scrivi 5 ricette vere (quindi inserisci anche la procedura per la preparazione del piatto, condita però con un pizzico di creatività tipica del copywriting. Gli ingredienti devono essere veri, ma esposti in maniera originale). Intitola le ricette con nomi che rimandino al mondo del copywriting, della scrittura, del web marketing e della SEO (es. Penne del redattore web – che potrebbero essere penne al nero di seppia; Tiramisù dopo il brief, etc.). I nomi dei piatti devono far capire il tipo di pietanza, ma contenere comunque un richiamo al settore dell’advertising. Devi anche ideare un nome per il tuo menù. Mi raccomando: sii originale e creativo anche nel proporre gli ingredienti. Tutto chiaro?"
Chiaro come le "dolci e fresche acque", ma non facile per una broccolona come me .
Cavolo, che fare?
Un flop è pesante da ingoiare e digerire.
Tutto ciò è pane per i miei denti... oppure no?
Buona la prima: quando il piatto è ricco, mi ci ficco.
Ho fatto bene a non farmi intortare dalle solite paranoie.
Pensavo di non vincere un fico e, invece, ho vinto; ed è stato proprio fico.
Oggi voglio condividere la mia esprienza. Il risultato si chiama Original Brand Menu: le ricette sono condite con tanta passione.
Consiglio a tutti i copywriters di partecipare ai contest: un modo carino per tenere allenata l'ispirazione creativa. 

Tu che ne pensi?
Hai mai partecipato a un contest?