Le parole del nerd: dove nessun Bazinga è giunto prima

Nel flusso del web, s'incontra il nerd.
Come riconoscerlo?
Da dove proviene?
E quale lingua parla?
Ecco come devi parlare per essere un webwriter spaziale.

Figura con manga giapponese arrabbiato

Stile vintage.
Occhialino spesso con montatura pesante e pocket protector con tanto di penne.
Magrissimo, grasso, brufoloso.
Chiuso nel suo mondo, ma aperto alla ricerca intellettuale.
Pacifico, schivo, fisicamente pigro, intellettualmente attivo.
Socialmente assente, social presente, PC dipendente, cervello intermittente.
Allergico alla gente.

Ecco lo stereotipo del nerd.
Quando lo conosci, hai tre possibilità: evitarlo, mandarlo via, amarlo alla follia.
Lui pronuncia con ironia parole incomprensibili ai più. Che vuoi che sia?
La traduzione, amico webwriter, te la becchi tutta tu.

Ma tu non sei lui; Gian Marco Cattini sì.
E oggi parte dalla sua galassia NoGap per colmare il nostro gap lessicale.
Ecco il suo contributo.

L'universo del nerd
Non sarei un buon nerd, se non ti salutassi con un bel "lunga vita e prosperità": l'espressione rende l'atmosfera vulcanica degna del secondo cugino da parte di zio Roddenberry.

Non credere che la vita del nerd sia facile: ci sono mille problematiche.
Quando partecipi a qualche comic-con ascolti discorsi "che voi umani...".
Si tratta di una vera e propria lingua con strutture lessicali ben definite, almeno per coloro che seguono i dettami della cultura otaku.

Sul web, poi, non ne parliamo: è un continuo di citazioni a vuoi quel film o manga. Gestisci un progetto web per un nerd? Devi avere un chakra così forte, che manco Naruto sarebbe in grado di sviluppare in secoli di preparazione.

Il maestro Yoda è solito dire: "fare o non fare, il provare non esiste". E i dettami del maestro sono sacri per il nerd, che si rispecchia bene nella sua filosofia: agisce e pensa a una velocità sovrumana, impossibile da cogliere per chi ignora i fondamenti del discorso.

Nel campo informatico di "smanettoni" la questione si complica in modo esponenziale.
Il nerd IT è una sorta d'ibrido tra un comodino inanimato e un cyborg senza anima: una volta posizionato sulla sedia davanti al PC non si schioda nemmeno con una cannonata e si nutre con alimentazione... artificiale. La sopravvivenza dipende dalla frequenza di battito framerate, una sorta d'estensione organica del cuore ma molto più prestante e performante.

Quando incontri un nerd "smanettone", non iniziare mai un discorso con domande tipo: "Quale computer mi consigli? Secondo te è meglio Mac o Windows?". Potresti generare uno tsunami di risposte incomprensibili: "T'invito a prendere un Core 2 quad" oppure " forse per te è meglio un prodotto embedded".

Insomma, imbarcarsi in un'avventura lessicale con un nerd sarebbe come salire dentro una cabina telefonica del dottore per viaggiare nelle galassie del tempo.

Se vuoi avere a che fare con questo soggetto ti consiglio un'esplorazione culturale interrail nel contest cos-play. Studiare il tipo di nerd con cui ti trovi a dialogare è fondamentale per masticare il suo linguaggio spaziale. Universalmente (?) il dialogo potrebbe risolversi in due nano-secondi seguiti da un silenzio imbarazzante. Il rischio? Quello di finire in una spirale senza via d'uscita - stile "occhiale giapponese" - in un discorso tendente all'infinito.


Glossario dei termini nerdali
Lunga vita e prosperità: è il tipico saluto di Spock, alieno proveniente dal pianeta Vulcano. In lingua originale suona come "Live long and prosper", espressione forse traslata dal famoso "Live and be prosperous" d'ispirazione shakespeariana - Romeo&Giuliet.
Roddenberry: è il creatore della serie fantascientifica Star Trek, divenuta oggetto di culto in tutto il mondo; narra le vicende d'un gruppo umano eterogeneo, che esplora un misterioso universo con una navicella spaziale. Universo popolato da strane creature e molteplici razze aliene.
Comic-con: è una delle più importanti fiere sul fumetto, che si tiene ogni anno a San Diego. Raccoglie appassionati di tutto il mondo e case produttrici di fumetto e video-game. Si comprano prodotti all'ultimo grido tra gare di cos-play.
Cos-play: il termine composto, indica la pratica d'indossare costumi artigianali o industriali che ricalcano fedelmente i personaggi di fumetti e videogiochi. La moda parte dal Giappone intorno alla metà degli anni '90 e si diffonde presto in tutto il mondo.
Otaku: termine d'origine giapponese con cui - a partire dagli anni '80 - s'indicano gli appassionati di manga, anime, videogiochi e altri prodotti correlati.
Manga: termine giapponese per indicare tutti i fumetti in generale. In Europa si usa solo per i fumetti di matrice nipponica/orientale.
Naruto: personaggio di fumetto giapponese, nato nel 1999 e conosciuto in tutto il mondo a partire dal 2000. Si tratta di un combattente con particolari doti marziali, in grado di eseguire mosse potenti e complicate.
Maestro Yoda: personaggio di fantasia, creato per il film Guerre Stellari. Si tratta di un maestro Yedi, ordine di cavalieri dedito alla pace e all'equilibrio. Saggio, riflessivo e dotato di uno straordinario rapporto con la forza vitale che avvolge e pervade. Forza che - se incanalata bene - permette di compiere azioni incredibili.
Framerate: tradotto in italiano con "frequenza di fotogrammi" è, appunto, la frequenza di cattura o
riproduzione di fotogrammi che compongono un filmato. Questo filmato - come ogni animazione su schermo TV o PC - è il risultato d'una sequenza d'immagini riprodotte a velocità così alta da ingannare l'occhio sul movimento. Per capire bene il meccanismo, basta pensare alle diapositive del vecchio cinematografo.
Core 2 quad: è il nome commerciale di un processore Intel, presentato l'otto gennaio 2007 come variante economica dei primi processori 4 code - Core 2 Extreme - basati sul l'architettura Micro. Lo scopo di questa versione era quello d'allargare il mercato 4 code a tutti gli utenti.
Embedded: termine informatico per indicare tutti quei sistemi elettronici d'elaborazione con microprocessore, pensati per una determinata applicazione e adattabili dall'utente in contesti diversi. Spesso la piattaforma hardware è pensata ad hoc: il microprocessore s'integra con il sistema che controlla e riesce a gestire tutte - o quasi - le funzionalità richieste.
Dottore: personaggio principale della serie inglese fantascientifica Doctor WHO. Narra le avventure di un alieno con sembianze umane, capace di viaggiare nel tempo e nello spazio con la sua navicella. La serie televisiva, trasmessa intorno agli anni '60 dalla BBC e interrotta per un certo periodo nel 1989, rivive oggi nella nuova versione della BBC Walles.

Nerd's words' world
Le parole del nerd sono complesse quanto il suo mondo: manga, microprocessori, tecn(olog)icismi.
Tocca avventurarsi in mondi paralleli per non perdere terreno nella scrittura professionale.

Ringrazio Gian Marco Cattini di Nogap per aver colmato i nostri gaps lessicali con dritte spaziali.
Io lo seguo ogni giorno; tu puoi farlo anche sulla FB page dedicata.

Approfondimenti:
Nerd: il significato
Visual:
Yoshitomo Nara per simonedoine.tumblr.com
Video:
Youtube - L'algortimo dell'amicizia

4 commenti:

  1. Alla fine è così... noi viviamo di citazioni! :)
    in più... se becchi uno come me (tecnico informatico) che praticamente vive la vita in 2.0 ... non puoi farmi domande tecniche se non vuoi guadagnare un'emicrania folgorante! ^_^"

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  2. Ah ah ah, grazie mille Giuse!
    Ti assicuro che l'umanista BARRA latinista BARRA linguista non è poi tanto meglio. Ma voi andate più di moda... caspita... fa pure rima con Yoda!

    ^_^

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  3. Lunga vita ai nerd: sempre gentili, sempre informati, se non ci fossero li dovrebbero inventare.
    Amica felice di tanti nerd.
    ♥Sara

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  4. Lunga vita davvero Sara.
    Pure io li adoro, anzi sono proprio una #nerd-victim!

    Grazie tesoro a presto.

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