Copywriter cercasi? Ecco 7 cose che non sei.

Chi è il copywriter?
Che lavoro fa?
Che cosa sa?
E come si diventa copywriter?

Tanti articoli in rete cercano di rispondere a questi interrogativi. Eppure i contorni della figura sono sfumati. "Metodo fallimentare, metodo da cambiare" - pensa il copy-saggio e affronta il problema da un altro punto di vista: invece di dare definizioni precise al mestiere dei sogni, esclude quelle imprecise. La domanda giusta è: chi non è il copywriter?

Copy-are non copi-are 


"Siamo copywriters e non amiamo copiare".
Sarebbe lo slogan perfetto. Il copywriter è un individuo informato, curioso e creativo. Costruttore di concetti propri, traduce il mondo in parole originali.
Tutto lo ispira, ma non cospira.
Il vero copy-one non è un copi-one e non gli interessa nemmeno proporne uno già visto.

Copywriter non Copyright


Copywriter e copyright sono due cose diverse: diciamolo chiaro con il tondo e non se ne parli più.
Il secondo termine significa "diritto d'autore", cosa che il primo spesso non ha.
L'assonanza cozza con la dissonanza di significato: il primo "vende" intelletto dietro compenso; il secondo tutela l'intelletto per garantire compenso. Se non possiedi un'agenzia pubblicitaria, il tuo  nome compare di rado sui testi: se ne appropria prima il committente, poi il cliente del committente e, infine, il cliente del cliente del committente - alias: consumatore finale.
Lo slogan è un esempio eclatante di questa scalata verso l'oblio: tutti conoscono il brand di cui parla; pochi sanno quale agenzia l'ha venduto; nessuno si preoccupa di scoprire chi lo ha scritto.
I pochi copy che si salvano dal negletto destino sono venerandi e vetusti. Eppure sono tanti quelli che ogni giorno faticano sui sudati tasti/testi. Il copywriter, quindi, è una persona misteriosa e poco egocentrica: lavora per passione e ama nascondersi... fra le righe.

Copywriter non Webwriter


Copywriter e webwriter sono due figure professionali che si (con)fondono.
Il primo è tenuto a conoscere il mondo in cui si muove il secondo e viceversa.
Oggi le conoscenze del copywriter si sono allargate a dismisura: non solo comunicazione, marketing e tecniche pubblicitarie tradizionali, ma anche profili social, siti, blogs e comunicazione digitale.
Per una visione più completa della situazione, ti consiglio un post e due riflessioni sull'argomento:

Copywriter non Copyholder


Copywriter e copyholder giocano nella stessa squadra con ruoli diversi.
La traduzione italiana di copyholder è "correttore di bozze": il committente gli consegna un testo da revisionare e lui lo depura da eventuali errori, utilizzando segni specifici.
Un lavoro che lascia poco spazio alla creatività, al contrario del copywriting in cui costruzione e resa dell'idea sono fondamentali. Spesso accade che i due compagni di squadra si pestino i piedi; e così il copy finisce per inciampare sulla bozza del correttore. Raro il caso contrario; più frequento quello in cui le due professioni diventano una. 
Il copywriter, quindi, è uno schizofrenico/camaleontico: ama le lettere in qualsiasi forma e spesso si trasforma.

Copywriter non Ghostwriter


Il copywriter ama nascondersi fra le righe, ma non è invisibile come l'amico ghostwriter.
Il temutissimo scrittore fantasma si aggira con la penna in mano e infesta le case delle case editrici.
Chi l'ha ucciso?
Le stesse persone che l'hanno ingaggiato.
Assurdo, ma vero: oggi per vendere un libro c'è bisogno di un nome altisonante, che attiri l' attenzione del pubblico sognante; peccato che quel nome non sempre sa scrivere un libro.
E allora ci si rivolge a lui, lo "scrittore fantasma", che agisce nell'ombra e sparisce nel nulla.
Pace alla penna sua.
L'annosa questione del copyright, poi, è scandalosa.
La liquido con un eloquente Wiki-piece:

"La questione riguardante il diritto d'autore italiano e il fenomeno del ghostwriting è molto complessa. Il ghostwriting è una forma di plagio autorizzato: il committente si appropria della paternità dell'opera senza esserne l'autore originale, grazie ad un patto che viene concordato tra le due parti. Lo scrittore ombra accetta una somma di denaro in cambio del suo lavoro e del suo silenzio e permette al committente di far liberamente uso dell'opera. Più precisamente, essendo titolare del copyright, il committente è l'unico proprietario dei diritti d'autore. Suoi, pertanto, sono gli eventuali guadagni derivanti dalla pubblicazione dell'opera, dalla vendita della sceneggiatura e da quant'altro connesso alla paternità del lavoro. Il ghostwriter non deve pretendere nulla, come da specifica clausola contrattuale".

Plagio autorizzato? Scrittore ombra? Pagamento in cambio di silenzio? Nulla da pretendere?
Ma questa è mafia della scrittura e il povero ghost è la vittima designata!
Il copywriter è una persona di spirito - pessima lo so - ma non è un autore professionista come l'amico invisibile: tra le sue competenze non c'è quella di saper scrivere un romanzo o di corregerlo. Per fortuna: visto come vanno le cose, sarebbe già un uomo morto.

Copywriter non adwriter


Il copywriter lavora nel campo dell'ad-vertising, ma non è un ad-writer.
Il termine - poco comune in Italia - indica l'agente pubblicitario. La distinzione è valida in grandi realtà, dove ognuno svolge un ruolo specifico. La vita lavorativa dei comuni mortali è più limitata: sono tanti i copy-freelance, che devono "accappararsi" clienti a suon di campanelli e visibilità on.
Il copywriter, quindi, è un eccellente comunicatore capace di sfruttare tanti canali.

Copywriter non solo writer


Il copywriter è uno scrittore pubblicitario.
Crea concetti per adattarli alle immagini; parte dalle immagini per creare concetti.
Umanista sfegatato, aspirante artista, superbo conoscitore del genere umano e delle sue debolezze, si distingue dai suoi simili per quella punta di creatività puntigliosa, che trasmette emozioni e curiosità.
C'è chi lo definisce un "mercenario della parola" e chi lo disprezza perché la parola non si compra.
Peccato che chi compra, quella parola l'ascolta.
Quando gli danno del cesso di persona, risponde in modo originale come solo lui sa fare.
Sì: il copywriter è un astuto persuasore del genere umano che ama alla follia.
Ascoltatore nato, se lo incontri puoi evitarlo; ma prima o poi lo sentirai comunque parlare.
 
 
Approfondimenti:

 
Fonti:
Wikipedia - Enciclopedia online: Ghostwriter, copyright, copyholder.
Wordreference.com
Immagini:
simonedoinel.tumblr.com
mondofico.com
copywriting.typepad.co.uk
Il Design delle Idee on Facebook
purplehare.it
spiridion.blogspot.com
Copywater.blogspot.com