La mignotta come la Gioconda?

"Mignotta" è un sostantivo che ha un lungo cammino alle spalle.
Da dove arriva di preciso?


Premessa necessaria
I francesi non hanno mai goduto della nostra stima, nè di un'eccessiva popolarità; per cui è inevitabile che in un periodo di tensione come questo, satira e comicità si scatenino sulle 'brutture' dei cugini d'oltralpe.
C'è da dire che il signor Sarkozy se l'è un pò cercata, quando dall' alto (?) della sua posizione si è permesso di giudicare l'operato di un'intera nazione; ovviamente non si è perso tempo nel rispondere con battute d'ogni tipo sulla Carlà e il suo grande (?) marito.

Conseguenza sanremese
Sempre in linea con le tendenze nazional-popolari, il festival di Sanremo non fa eccezione; ed ecco che il comico Alessandro Siani spiega che i francesi avrebbero la 'puzza sotto il naso', perchè non avvezzi all'uso del bidet
Il vero paradosso, aggiungerei, è che si tratta di un oggetto di loro invenzione, al pari di concetti in rima quali libertè, egalituèfraternitè.


Considerazione italiana
Inutile nasconderlo: reputiamo il francese un ladro ed un bandito.
Napoleone si è portato via mezza Italia con qualche galeone; ma è giunto il momento di sfatare un falso storico: la Gioconda di Leonardo non ci è mai stata rubata; è stato il pittore toscano a portare il dipinto presso la corte di re Francesco I.

Chi è 'mignotta'?
Risolta la diatriba sul fatto artistico, se ne apre un'altra di tipo linguistico: a chi appartiene il termine mignotta?
Diciamo subito che la parola in questione, se pur dispregiativa, risulta meno pesante di meretrice, puttana o prostituta.
Sarà perchè 'mignotta' ha un suono così pieno e tondo, da richiamare alla mente una morbida caciotta? E cos'è la scelta di una donna se non una questione di gusto?
Certo l'eufonia svolge un ruolo importante nella simpatia che il termine riscuote; ma il motivo del suo successo è da vedere piuttosto in una sfumatura di significato, che ha a che fare con l'astuzia.
Chi è, infatti, la mignotta?
Una donna furba, che vende il proprio corpo non tanto per denaro (come le meretrici e le prostitute comuni), quanto per accappararsi importanti favori o per entrare nelle grazie di qualcuno. Coglie bene la sfumatura di senso l'espressione romana 'fijo de 'na mignotta', atta ad indicare una persona che persegue i propri interessi a scapito degli altri.
Fatta chiarezza sul significato, ci chiediamo da dove derivi la parola regina del dialetto romano.
E quando si parla di Caput Mundi... si parla latino.

Di chi è mignotta?
Le ipotesi finora avanzate sono tre.


1. 'Mignotta' deriva da una contrazione tra le parole latine matris-ignotae (madre ingota), con cui si indicavano all'anagrafe i bambini abbandonati. Nei registri dell'epoca, l'espressione compariva spesso nella forma abbreviata m.ignotae, divenuta sinonimo di donna snaturata e senza scrupoli. Si poteva giudicare diversamente una madre capace di anteporre la sua vita a quella dei figli?
Lasciamo da parte la questione morale per concentrarci sul fatto che gli orfani erano costretti ad indossare un braccialetto di stoffa con la scritta filius m.ignotae, da cui potrebbe derivare direttamente la già citata espressione romanesca.

2. 'Mignotta' deriva dalle parole latine mihi ignota (a me ignota), con cui si soleva definire i rapporti con la puttana di turno; non si può negare, infatti, che avere rapporti con una tale donna equivaleva ad averli con una sconosciuta. Accettare questa opzione significherebbe, però, mettere la mignotta e la prostituta sullo stesso piano, non tenendo conto delle superiori capacità della prima: astuzia, acume, fascino, malizia, sensualità.

3. 'Mignotta' deriva dal verbo francese mignoter (carezzare, sedurre) o dall'aggettivo mignon (favorito, amato, carino, bellino), espressioni che sottolineano qualità degne di una cortigiana.
Il corrispettivo verbo italiano potrebbe essere 'lisciare', usato in chiave metaforica.

La dura realtà
La nostra amata lingua scivola in un 'lutto etimologico', mentre i francesi si accaparrano l'ennesimo primato? Dopo la Gioconda, abbiamo perso anche la 'mignotta'?
Ebbene sì, cari fratelli d'Italia: la terza è l'ipotesi più accreditata.
Perchè arrabbiarsi tanto?
Il ceppo latino è comune.

E se...
... tra i due litiganti fosse il terzo a godere?
C'è chi sostiene che 'mignotta' derivi dal portoghese minhota (donne che abitano le regioni del Minho, a nord del Portogallo).
La parola, che ha un' evidente origine latina, potrebbe essere stata coniata dai legionari romani stanziati presso quelle regioni, che consideravano le donne del luogo facili e/o senza scrupoli.
Oppure le donne minhota erano immigrate ben inserite nella società romana e dedite alla prostituzione di lusso?
Ai posteri l'ardua sentenza...



Fonti:
Wikipwdia - Enciclopedia on-line
Immagini:
romanoimpero.com
simonedoinel.tumblr.com