Punti di sospensione in rivoluzione

Attenzione!
I puntini di sospensione sono in rivoluzione: sono troppi e spuntano ovunque nella frase.  
Oh my god! Esclamerebbero gli inglesi; ed avrebbero ragione.
Facciamo un po' d'ordine in questa 'giungla di pois'!



Sospensione

Scrivere più puntini in successione significa interrompere un discorso o una parola.
Fin qui non si discute; il difficile è farlo con criterio.
Cosa si può sospendere?
La conclusione di una frase, che resta soggetta a più interpretazioni.
SKY - Liberi di...
L'andamento di una frase, che esprime un dubbio. 
Davvero hai pensato ... che io potessi ... oh mio Dio!
Una minaccia.
Continua pure così, che tanto prima o poi...
Un'esitazione.
Potrei amarti... se solo tu lo volessi!
Un riferimento.
L'ho visto a mezzogiorno sul bus. Mi è sembrato così affranto...
Un termine volgare
...azzo, vaff..., m...a
Un'emozione (stupore o sorpresa).
Non ci posso credere...
Allora eri tu...


Citazione, omissione, lacuna

I punti di sospensione possono sostituire un elemento del discorso, per esempio un paragrafo.
E' il caso di:
- citazione
- omissione di una parte di testo
- lacuna di un testo originario.
Ricordati di chiudere i puntini tra parentesi quadre.
'Allegri ne furono i numi [...] e Pan lo chiamarono perchè il cuore allietava di tutti'


Pausa

I puntini di sospensione sono come il prezzemolo: stanno bene all'inizio, nel mezzo o alla fine di una frase; questo non significa che puoi metterli dove non sono richiesti.
Ricordati che i tre puntini equivalgono ad una pausa fonetica, simile a quella di una virgola.
Per capire se la frase ha un ritmo corretto, rileggila sempre ad alta voce. 
Tu ne eri al corrente... vero?


Ripetizione e prolungamento

I puntini di sospensione sono magici: se è vero che da un lato sospendono la frase e creano una pausa fonetica, dall'altro possono rendere un'azione prolungata e ripetuta nel tempo.
- Vai... e vai... e vai...
- La colpì ancora... e ancora... e ancora.


Numero

I puntini di sospensione non sono nati per soddisfare il tuo discutibile estro.
Cosa voglio dire?
Che non sono ballerini esperti della frase, ben disposti in fila per rendere coreografico il discorso.  
Somigliano piuttosto ai tre porcellini delle fiabe: sono inseparabili.
C'è da dire che:
- tre è il numero perfetto;
- lunghe file di punti ingiustificati non prolungano la sospensione del discorso;
- due puntini isolati non smorzano la durata del discorso.


Spazio

I tre puntini di sospensione si vogliono bene: mai separarli con uno spazio.
E con le parole come si comportano?
- Stanno attaccati alla parola che li precede.
Pane, amore e...
- Non stanno attaccati alla parola che li precede, quando sostituiscono un termine o un paragrafo.
'allegri ne furono i numi [...] e Pan lo chiamarono perchè il cuore allietava di tutti'
Stanno staccati dalla parola che li segue.
... fantasia
Non stanno staccati dalla parola che li segue, quando c'è una parentesi di chiusura o un punto interrogativo.
Lui proprio non voleva capire...(glielo avevo già ripetuto due mesi prima)
Stanno attaccati alla parola che li precede o che li segue, quando sostituiscono alcune lettere (es. imprecazione, torpiloquio).
Vaff... oppure ...zo.


Forte o debole

Finire una frase con i puntini di sospensione è lo sport preferito dai più. Eppure c'è sempre un pò d'imbarazzo su come iniziare il periodo successivo: ci vorrà la lettera maiuscola o quella minuscola?
La questione è delicata e riguarda l'uso forte o debole dei tre porcellini... ops... dei tre puntini.
- Se chiudono il periodo, la loro funzione è simile a quella di un punto fermo e sono seguiti da una lettera maiuscola.
Vai...
Questo pensavo, mentre l'osservavo incamminarsi.
- Se non chiudono il periodo, la loro funzione è simile a quella di un punto di domanda (o esclamativo) e sono seguiti da una lettera minuscola.
Sono scioccata... non posso credere che tu l'abbia fatto veramente.


Ti svelo un segreto!

I tre punti sono:
- forti, quando si lascia in sospeso una frase;
- deboli, quando si crea una pausa al suo interno.


Puntini o simboli?

I puntini di sospensione sono segni d'interpunzione.
Perchè usarli come simboli decorativi, mettendoli sul piano di stelline e cuoricini?
Per non parlare del famigerato abbinamento 'puntini/faccetta':
... :-)
Ti dice qualcosa?
Provo a tradurlo in lettere:
'Non commento, ma non ti offendere'
'Ti commenti da solo, ma mi fai sorridere'
'Appunto hai capito; bravo'
Ecc. ecc. ecc. 
L'abbinamento è soggetto a più interpretazioni e dipende dal contesto del discorso; una specie di linguaggio morse, in cui i puntini di sospensione svolgono un ruolo da protagonisti.
Dunque è in atto una rivoluzione moderna sull'uso dei puntini?
Potrebbe darsi.
Tu ricordati d'osservare le semplici regole che ho dato in questo post, perchè i puntini hanno la loro dignità e meritano rispetto.
Al pari di punto, virgola e punto sopra la virgola.

Fonti:
Wikipedia - Enciclopedia on-line
Immagine:
buzzola.it
nevelab.it